Anche l'Irlanda riconosce simbolicamente lo Stato della Palestina

1607
Anche l'Irlanda riconosce simbolicamente lo Stato della Palestina

 Il parlamento irlandese ha approvato una mozione non vincolante presentata dall'opposizione per chiedere al governo di Dublino di riconoscere le Palestina "sulla base dei condini del 1967 e con Gerusalemme est come capitale, come indicato nelle risoluzioni delle Nazioni Unite".

Dopo la sessione parlamentare, il ministro degli Esteri irlandese, Charlie Flanagan, ha detto che "il governo di questo paese sostiene in linea di principio il riconoscimento di uno Stato palestinese. Sosteniamo sempre una soluzione a due Stati  e continueremo a sostenerla, in entrambi i casi e con tutti i mezzi necessari", ha detto Flanagan.

Il leader dello Sinn Fein, Gerry Adams, oltre a ricordare che i soldati israeliani gli hanno di entrare nella Striscia di Gaza la scorsa settimana, ha detto che questo voto è destinato a ispirare la speranza.

Dublino si unisce così ai parlamenti di Francia, Regno Unito e Spagna nel riconoscere simbolicamente lo Stato della Palestina.

E l'Italia?

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno   Una finestra aperta Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista di Geraldina Colotti La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il mestiere della guerra di Giuseppe Giannini Il mestiere della guerra

Il mestiere della guerra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti