Annan giudica "inaccettabile" il livello di violenze in Siria

848
Annan giudica "inaccettabile" il livello di violenze in Siria

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

L'inviato speciale delle Nazioni Unite in Siria Kofi Annan ha dichiarato al Consiglio di Sicurezza che il livello di violenza presente nel paese è intollerante. In una video conferenza dalla Svezia martedì, l'ex Segretario generale delel Nazioni Unite si è dichiarato “particolarmente allarmato dai rapporti delle truppe governative che sono entrate a Hama ieri dopo che gli osservatori avevano lasciato la città, uccidendo un numero significativo di persone. Se confermato è totalmente inaccettabile". Mentre la violenza prosegue nei sobborghi di Damasco, il segretario generale delle Nazioni Unite ha aggiunto che "dobbiamo mantenere occhi ed orecchie sul campo per controllare il cessate il fuoco". Ed ha poi intimato le truppe siriane a ritirarsi dai centri abitati, come previsto dal piano di pace in sei punti.
Non si fermano le violenze nel paese, nonostante la presenza della missione di monitoraggio. Manhal, un attivista di Hama, ha dichiarato ad Al Jazeera che la visita nel quartiere di Arbaeen domenica è stata seguita da un raid governativo. "Le Nazioni Unite portano la morte con loro" ha dichiarato. Almeno 50 persone sono rimaste uccise nei bombardamenti di quel giorno. Martedì, secondo la Commissione locale di cordinamento, decine di morti sono da registrare a Douma, nei bombardamenti successivi alla visita degli osservatori. Ahmad Fawzi, portavoce di Annan, ha dichiarato che le Nazioni Unite hanno avuto rapporti credibili sul fatto che "le persone che si approcciano agli osservatori per denunciare la situazione rischiano poi l'arresto o addirittura di essere uccisi".
Herve Ladsous, il sottosegreatrio delle Nazioni Unite per le operazioni di peacekeeping, ha dichiarato al Consiglio di sicurezza che il dispiegamento della missione di monitoraggio sta procedendo lentamente e per fine maggio è previsto l'arrivo di 100 operatori sul totale di 300, che, come ha confermato Ban Ki-Moon saranno dispiegati in dieci diverse città. Secondo Annan la missione di monitoraggio è utile a contrastare le violenze. "Abbiamo visto le cose cambiare ad Homs, dove la violenza si è ridotta drasticamente per la presenza degli osservatori". Annan si è comunque dichiarato particolarmente preoccupato per le zone dove gli osservatori non sono ancora arrivati, in particolare la provincia settentrionale di Idlib vicino al confine con la Turchia.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti