Argentina: imponente protesta contro Kirchner

Principale scopo della manifestazione: impedire la ricandidatura nel 2015 della "presidenta"

1331
Argentina: imponente protesta contro Kirchner

L’Argentina scende in piazza giovedì sera contro Cristina Fernandez de Kirchner e lo fa con una manifestazione di protesta imponente. Organizzata attraverso i principali social network, autofinanziata e senza alcun connotato politico, la protesta delle centinaia di migliaia di “indignati” - il numero esatto non è quantificabile ma le foto sono eloquenti - ha inondato le strade di Buenos Aires, con le vie che si sono riempite di tamburelli e pentolame per chiedere il rispetto della libertà di stampa, una magistratura indipendente, il controllo dell’inflazione arrivata al 12%, e sopratutto impedire una riforma costituzionale attualmente in discussione che consentirebbe alla Kirchner di correre nel 2015 per un terzo mandato presidenziale. Secondo il quotidiano argentino La Nacion, “a manifestare ieri c'era un'Argentina silente critica del governo che non si conosceva. Questa parte del paese, prima nascosto è venuto fuori in modo impressionante in una quantità senza precedenti nella storia del paese”.
La presidentessa dal canto suo ha attaccato il movimento “8N”, sostenendo che sia stato organizzato ad arte per destabilizzare il Paese. Per la Kirchner, l’Argentina vive in piena democrazia ed i leader delle opposizioni possono esprimere le proprie intenzioni. La Fernandez è stata rieletta nell’ottobre 2011 con il 54 per cento dei voti ed una popolarità del 63,3 per cento. Dopo un anno però l’immagine è scesa al 20,8 mentre l’apprezzamento va dal 21,6 al 42,9 per cento. Il Fondo Monetario Internazionale ha avvisato l'Argentina a settembre che senza una crescita bilanciata con l'inflazione, il paese potrebbe incorrere in sanzioni da dicembre. I manifestanti hanno anche protestato contro la decisione del governo di restringere l'acquisto di dollari, che sta ulteriormente acuendo i problemi legati all'inflazione.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti