Argentina: iniziato il maxi processo contro l'ex giunta militare
68 ex ufficiali devono rispondere di 800 capi d'imputazione. 900 testimoni previsti.
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E' iniziato in Argentina il più grande processo per i crimini commessi durante la cosiddetta “Guerra Sporca”, tra il 1976 ed il 1983. 68 ex ufficiali devono rispondere di 800 capi d'imputazione, tra cui rapimento, torture ed omicidio associato. Tra questi Alfredo Astiz, conosciuto come l'Angelo biondo della morte, ed otto ex piloti “della morte”.
La giunta militare che ha governato il paese in quegli anni si è macchiata di migliaia di omicidi e rapimenti. Il principale campo di tortura era la scuola navale di meccanici (Esma) nella capitale, Buenos Aires, dove in pochissimi sono riusciti a sopravvivere ed i resti della maggior parte dei detenuti non sono mai stati ritrovati - bruciati o gettati dagli aerei nell'oceano Atlantico. Per la prima volta in Argentina, i piloti di questi voli della morte sono sotto processo, tra di loro anche l'ex luogotenente Julio Poch, estradato in Argentina dalla Spagna nel 2010.
Il processo è parte di una serie di azioni processuali contro gli ufficiali militari durante alla guida della dittatura, iniziati nel 1983 con il ritorno della democrazia, ma interrotti nel 1986 su decisione di Raul Alfonsin. Tre legge di amnistia sono state varate per i crimini commessi durante quegli anni nel 1986 e 1987, rese nulle nel 2003. Da allora molte delle figure di spicco di quel regime sono state condannate, incluso i presidenti de facto Jorge Videla – accusato di omicidio, tortura e rapimento nel 1985 ma a cui è stata concessa l'amnistia nel 1990 dall'ex presidente Menem - e Reynaldo Bignone. Circa 250 condanne sono state inflitti, inclusa quella contro Alfredo Astiz, condannato l'anno scorso all'ergastolo per essersi infiltrato nelle organizzazioni di sinistra ed aver riferito i nomi alle autorità militari. L'avvocato difensore dei diritti umani Rodolfo Yanzon ha dichiarato ad Associated Press che “questo sarà il più grande processo per crimini contro l'umanità nel paese. Ci sono 68 accusati di 800 reati e 900 testimoni”. Il processo dovrebbe durare due anni.

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