Arrestato ufficiale canadese che vendeva informazioni all'FSB sul programma "Five Eyes"

1126
Arrestato ufficiale canadese che vendeva informazioni all'FSB sul programma "Five Eyes"

Jeffrey Paul Delisle è un ufficiale della marina canadese, il cui nome ai più non dice nulla almeno fino a questa settimana. Delisle infatti è il primo cittadino canadese ad essere accusato di divulgazione di informazione sulla sicurezza secondo l’Information Security Act approvato dal Governo Canadese all’indomani dell’11 settembre del 2001. I crimini compiuti dal soldato canadese sarebbero molto pesanti, soprattutto per le conseguenze ancora difficile da capire e prevedere dei suoi atti.

Il Canada insieme a Stati Uniti, Gran Bretagna, Nuova Zelanda e Australia è parte di un programma di intelligence congiunta dall’evocativo nome di Five Eyes. Delisle in possesso di segreti militari estremamente sensibili su tale programma avrebbe venduto le informazioni di cui era a conoscenza all’intelligence russa. Le autorità canadesi stanno mantenendo il massimo riserbo su tale vicenda le cui ripercussioni hanno messo in allarme chiaramente anche i governi degli altri quattro paesi che prendono parte alle operazioni. Ci sarebbe anche già stata una riunione nei mesi scorsi in Nuova Zelanda per mettere riparo da parte degli Stati membri del programma  alle rivelazioni dell’ufficiale canadese. Il programma di compartecipazione di informazioni di intelligence soprattutto in riferimento all’intercettazione di comunicazioni, noto come Five Eyes, sarebbe nato in origine tra Gran Bretagna e Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale, si sarebbe poi esteso al Canada ed infine a Nuova Zelanda ed Australia. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti