Assad: "La principale lezione che la Siria ha imparato è che l'Occidente è disonesto"

Il presidente siriano Bashar al Assad ritiene di non potersi fidare dei paesi occidentali, perché "la loro politica è disonesta, le loro intenzioni non sono sincere e le loro azioni divergono dalle norme di diritto internazionale."

2604
Assad: "La principale lezione che la Siria ha imparato è che l'Occidente è disonesto"


"La lezione che abbiamo imparato, ma penso che già eravamo consapevoli di questo, è che l'Occidente è disonesto. I paesi occidentali non sono sinceri. Svolgono una politica che non corrisponde ai principi del diritto internazionale e delle Nazioni Unite. Non ci si può fidare dell'Occidente per quanto riguarda la risoluzione di qualsiasi controversia. Per questo ogni uomo di Stato deve sapere scegliere i suoi alleati, che lo appoggeranno nei momenti cruciali ".
Il leader siriano ha dichiarato durante la sua intervista con l'agenzia di stampa Ria Novosti, che non vuole che avvenga a qualsiasi Stato quanto è successo nel suo paese.
 
I consigli di Assad
 
"Viviamo in un mondo dove le leggi internazionali non sono rispettate, né gli standard morali in politica. Qualsiasi cosa può succedere in ogni parte del pianeta," ha affermato.
Il presidente siriano ha citato come un esempio il suo paese, dove "chi semina il fanatismo, se la religioso o politico rovina al società."
Ha inoltre dichiarato che "in una situazione di emergenza durante la crisi, il protettore del paese è la sua gente, scegliendo il modo di risolvere i conflitti pensando sempre alle tradizioni ed ai costumi del popolo, della sua storia e delle aspirazioni. La soluzione non viene dall'estero. Però gli amici sono in grado di fornire supporto, come nel caso della Siria, dove la Russia e l'Iran ci hanno sostenuto. Tuttavia, se c'è buona volontà da parte del popolo e la comprensione tra i cittadini, lo stato sarà grado di trovare la soluzione alla crisi."

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti