Braccio di ferro tra Obama e il Partito Repubblicano
Come è stato ribadito negli scorsi giorni, la mancanza di un accordo sulla legge fiscale verte su un unico punto cruciale, il finanziamento dellʼObamacare. Obama non è disposto a scendere a patti con i repubblicani riguardo al finanziamento della riforma sanitaria. I repubblicani, dal canto loro, legano lʼapprovazione delle spese di governo allʼattuazione di tagli di spesa dellʼAffordable Care Act. Nessuna delle due parti vuole mollare la presa e accusa lʼaltra di mancanza di volontà nel raggiungere un compromesso. Il portavoce della Camera dei Rappresentanti ha dichiarato a Reuters: “Il Presidente ha ripetuto ancora una volta che non intende negoziare. Tutto ciò che chiediamo qui è una discussione ed equità per il popolo americano sullʼObamacare". Il leader democratico del Senato Harry Reid ha affermato che i democratici sono disponibili a discutere del budget solo dopo che un disegno di legge sul finanziamento temporaneo verrà approvato. “Se sono esasperato? Certo che lo sono perché tutto questo non è affatto necessario”, ha ribadito Obama in unʼintervista alla CNBC. “Sono esasperato allʼidea di dover dire a 20 milioni di persone ʻNon puoi avere la tua assicurazione sanitariaʼ, questa gente non riaprirà il governo. Questo è da irresponsabili”. Lʼimpressione è che, qualora sia Obama a mollare la presa, difficilmente la riforma della sanità diverrà effettiva.

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