Brasile e Russia intensificano l'interscambio

Dopo l'incontro al vertice al Cremlino, Rousseff e Putin concordano sulla necessità di aumentare gli scambi

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Brasile e Russia intensificano l'interscambio

Al termine dell'incontro bilaterale al vertice di venerdì con il presidente brasiliano Dilma Rousseff, il leader del Cremlino Vladimir Putin ha auspicato una maggiore cooperazione futura tra i due paesi. In una nota, il presidente russo ha voluto riassumere i risultati delle trattative, sottolineando come Russia e Brasile, già partner strategici all’ONU, nell’ambito del gruppo BRICS e del G20, vogliono aumentare la loro cooperazione di fronte alle sfide globali. 
Uno dei temi discussi dai due presidenti è stato l’interscambio commerciale tra i due paesi. Rousseff si è dichiarata ottimista sul futuro delle relazioni economiche tra i due paesi, ma ha auspicato che si possa giungere ad una maggiore diversificazione degli scambi e degli investimenti. Partendo da quanto già intrapreso in settori chiave per il futuro sviluppo dei due paesi come energia ed industria aereo-spaziale, il presidente russo ha sottolineato come si debba intensificare la cooperazione nel campo degli investimenti destinati allo sviluppo dell’industria, dell’infrastruttura e della difesa. In Brasile sono già operative le acciaierie russe “Mechel” e “Severstal”, elicotteri russi vengono usati per rilievi geologici nella zona del Rio delle Amazzoni; infine, progetti nel settore degli idrocarburi vengono realizzati con la partecipazione delle società russe TNK-BP e Novatek.
Vladimir Putin ha inoltre sfidato apertamente il ruolo del dollaro come valuta internazionale, affermando come sia meglio per Russia e Brasile utilizzare le proprie monete nelle relazioni bilaterali per assicurare una maggiore stabilita’ della cooperazione nelle condizioni di oscillazione dei mercati internazionali. Secondo il ministro russo Arkady Dvorkovich, inoltre, i due paesi non hanno ancora raggiunto il massimo del loro potenziale di cooperazione, vista anche la similitudine delle loro economie che si basano in modo prevalente sulle esportazioni di commodities. Uno degli ostacoli da eliminare tra i partner Brics, ha sottolineato Dvorkovich, sono i pesanti dazi esistenti tra i paesi membri e Brasile e Russia si devono adoperare per primi per cercare di eliminare le restrizioni esistenti.

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