Brasile: una crisi sempre più preoccupante

Gli ultimi dati pubblicati sull'economia dimostrano come il programma d'intervento di Rousseff non sia bastato

1759
Brasile: una crisi sempre più preoccupante

Il Brasile entra in una fase di stagnazione economica sempre più pericolosa. Secondo gli ultimi dati pubblicati, venerdì, infatti, l'economia del colosso sud americano mostra un inaspettato rallentamento nel terzo quadrimestre dell'anno con la crescita che si è arenata allo 0,6% da settembre a dicembre, la metà di quello che gli esperti avevano ipotizzato. Inoltre, gli investimenti sono diminuiti del 2%, mentre la spesa in consumi è aumentata solo dello 0,9%. La debole spesa privata ha quindi controbilanciato il grande stimolo alla domanda con investimenti pubblici deciso dal governo. “E' orribile”, ha dichiarato Jankiel Santos, capo economista alla BES Investimento di Sao Paulo. "Il governo deve iniziare a preoccuparsi di tutto questo. La mia previsione è che decida di utilizzare ulteriori misure di stimolo alla crescita”.
Nello scorso settembre, il governo ha tagliato le previsioni di crescita per l'anno al 2%, un dato che è sembrato fin troppo ottimista dai mercati anche prima della pubblicazione degli ultimi dati. L'aumento del Pil per il 2010 dovrebbe attestarsi intorno all'1%, rispetto al 2.7% dello scorso anno ed il 7.5% del 2010. 
Il presidente Dilma Rousseff ha attuato un programma di sostegno alla domanda da 50 miliardi di dollari per i prossimi cinque anni ed aumentato il ruolo del settore privato nell'economia. Il piano prevede, tra l'altro, la privatizzazione di 14,000km di ferrovie e strade, oltre alla vendita di alcuni porti e l'erogazione di energia. I costi alti dell'energia, le infrastrutture carenti e gli alti costi del lavoro – che insieme vengono descritti dagli esperti economici come il “costo del Brasile” - hanno pesato sulla crescita. Nonostante le scelte riformiste del governo, gli ultimi dati dimostrano come le aziende brasiliane rimangano senza fiducia sulle prospettive di affari.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa di Giuseppe Masala La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti