Cairo: si attende il successore di Shenouda III
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Decine di migliaia di fedeli hanno partecipato al Cairo martedì 20 marzo ai funerali del papa Shenouda III di Alessandria, il 117esimo capo della chiesa copto-ortodossa egiziana, morto sabato all'eta' di 88 anni. Le esequie si sono svolte nella cattedrale di San Marco mentre una folla molto numerosa premeva all'esterno e nella ressa almeno 34 fedeli sono rimasti feriti. Dopo aver guidato per 41 anni la più grande comunità cristiana del Medio Oriente e pari al 10% della popolazione egiziana, Shenouda III è stato poi sepolto nel monastero di Anba Bishoy, dove il papa copto era stato imprigionato sotto Anwar Sadat.
Venerdì sarà eletto il successore e, in assenza di un candidato forte, circola una rosa di sei nomi, tra cui spiccano quelli del vescovo Mussa, responsabile per la gioventù, e del vescovo Bishoy, segretario del santo sinodo e malvisto da molti ulema, i dotti musulmani, per alcune dichiarazioni sui versetti del Corano. In base alla legge ecclesiastica l'elezione spetta a un collegio composto da un migliaio di persone, fra cui religiosi, arcivescovi e laici come ex ministri, parlamentari, ministri e giornalisti. Quando la rosa dei candidati si sara' ristretta a tre nomi, un bambino estrarra' a sorte il prescelto. La successione avviene a meno di due mesi dalle elezioni presindenziali del 23 e 24 maggio che designeranno il leader del dopo-Mubarak. A meta' marzo, a sorpresa, 12 dei 22 vescovi copti hanno deciso di appoggiare l'islamico moderato Abdel Moneim Aboudel Fotouh, uscito della Fratellanza musulmana.

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