Cairo: tributi e preghiere davanti la salma di Pope Shenouda

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Cairo: tributi e preghiere davanti la salma di Pope Shenouda

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Sofferente da anni e spesso in cura negli Stati Uniti per trattamenti medici, Pope Shenouda è morto nella sua residenza in cattedrale. Dalla notte di domenica nel quartiere Abbasiya al Cairo si sono formate lunghe code per onorare la sua salma. Alla guida della chiesa copta dal 1971,  Shenouda ha rappresentato il leader spirituale della principale minoranza cristiana del Medio Oriente. Nella capitale egiziana stanno affluendo i vescovi copti per presenziare al funerale previsto per martedì e scegliere un suo successore. 

Reazioni di affetto e stima dai leader delle altre religioni. “L'Egitto ha perso uno dei suoi uomini migliori, in un momento delicato per la storia del paese quando c'era bisogno della sua saggezza, esperienza e purezza di mente”, ha dichirato Sheikh Ahmed el-Tayib, a capo della principale autorità islamica del paese, al-Azhar. Anche il Vaticano ha subito voluto offrire il suo tributo al Pope. "La chiesa cattolica condivide il lutto dei cristiani copti per la perdita del loro leader spitituale”, si legge in una nota ufficiale della Santa Sede.
Il successore di Shenouda avrà un ruolo centrale nel paese nella fase di transizione del dopo Mubarak, dove i partiti islamisti sono divenuti la forza dominante nelle ultime elezioni parlamentari. L'ultima parte del suo papato è stata contrassegnata dalla cooperazione con Mubarak e, dopo la rivolta, con il Comitato militare. Tuttavia, in ottobre, quando i soldati hanno brutalmente represso una protesta coopta, uccidendo 26 manifestanti, Shenouda ha definito martiri quelle morti e accusato l'esercito della violenza.

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