Caso Delisle, il sottotenente che ha rivelato segreti alla Russia rischierebbe l'ergastolo
Il Ministro della Difesa Canadese Peter MacKay ha rassicurato i propri cittadini affermando che la reputazione del Canada non verrà minata da quanto compiuto dal sottotenente della marina Jeffrey Paul Delisle, accusato di aver rivelato notizie sulla sicurezza nazionale ad un paese straniero, probabilmente la Russia ma c’è anche chi parla di Iran o Cina.
Delisle ha lavorato in questi anni per l’intelligence della marina canadese in una base di stanza ad Halifax. In tale luogo il soldato canadese sarebbe venuto a conoscenza di numerosi segreti non solo afferenti alla sicurezza del suo paese ma anche ad altri paesi dell’area Nato soprattutto Gran Bretagna, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda. Stati con cui il Canada forma un gruppo di intelligence per la compartecipazione di informazioni segrete detto Five Eyes. Il sottotenente Delisle nel 2007 e poi l’anno passato e circa una settimana fa avrebbe venduto informazioni ad un paese interessato a carpire segreti soprattutto in ambito di sicurezza navale. Le accuse a carico del soldato che lavorava nella base di Halifax sono pesanti. Inoltre Mr.Delisle sarebbe il primo cittadino canadese ad essere incriminato sotto il Security Information Act approvato dal Governo di Ottawa dopo l’11 settembre 2001. Il Primo Ministro Harper ha preferito non commentare la vicenda dicendo che spetta ai tribunali far luce sull’accaduto. Il sottotenente Delisle in base a gravi di imputazione rischia l’ergastolo. Nel frattempo i servizi segreti canadesi stanno cercando di quantificare il danno apportato dalla divulgazione di informazioni sensibli.

1.gif)
