Cile: la nipote di Allende entra nella scena politica

Eletta alle amministrative del quartiere di Santiago dove era cresciuto il nonno, Maya Allende testimonia la crescita del paese

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Cile: la nipote di Allende entra nella scena politica

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“Sì, sono nipote di Salvador Allende e questo è un orgoglio. Sento un orgoglio infinito nei confronti di mio nonno e di tutta la mia famiglia. Sono la mia storia”. Con queste parole, Maya Fernandéz Allende, candidata per il partito socialista, ha festeggiato la vittoria nelle elezioni amministrative nel distretto cittadino di Santiago denominato Ñuñoa. Nipote di Salvador Allende, ex presidente cileno spodestato ed ucciso dal golpe di Augusto Pinochet che l’11 settembre del 1973 diede il via ad una sanguinaria dittatura militare, Maya è la prima dei discendenti del presidente socialista ad entrare nel panorama decisionario del Cile.
Maya Allende ha vissuto per molti anni a Cuba, dove la sua famiglia fuggì successivamente al golpe, ma ha deciso di tornare in Cile e di riaffacciarsi alla vita politica proprio nel quartiere di Santiago in cui suo nonno crebbe. Dopo le vittorie del movimento studentesco contro il limiti d’accesso al mondo dell’istruzione, l'alto grado di partecipazione politica è riscontrabile nelle lotte contro le dighe per produrre energia idroelettrica in Patagonia, l'elezione di Maya Allende è un altro segnale di un paese che sta cambiando, attraverso una spinta democratica e solidale che fa del Cile un modello di riferimento possibile per il Sud America.

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