Colloqui sul nucleare iraniano: non si esce dall'impasse

928
Colloqui sul nucleare iraniano: non si esce dall'impasse

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

L’ultimo round dei colloqui 5+1 – Iran per sbloccare l’impasse sul programma nucleare iraniano si è rivelato “difficile e inconcludente”. È questo il giudizio emesso dall’Alto Rappresentante  per gli affari esteri e la politica di sicurezza dell’Unione Europea, Catherine Ashton, a margine dei negoziati sul nucleare iraniano appena conclusisi a Mosca e che seguono quelli di Baghdad e Istanbul. La trattativa è stata interrotta perché Teheran ribadisce il suo diritto ad un programma nucleare e la rimozione delle sanzioni a suo carico. UE e USA, invece, ribadiscono le loro richieste: sospensione dell’arricchimento dell’uranio al 20%, vendita a Paesi Terzi dell’uranio già arricchito a questo livello e chiusura dell’impianto a Fordo. In cambio fornirebbero all’Iran uranio arricchito ad un livello più base e utilizzabile per i soli scopi civili. Il Presidente Ahmadinejad ha però fatto sapere che l’Iran rinuncerà all’arricchimento al 20 % soltanto se USA e UE garantiranno all’Iran la fornitura di uranio arricchito a quel livello.
Il prossimo incontro, di carattere tecnico, è stato già programmato per il 3 luglio prossimo ad Istanbul. Il 1° luglio entrerà però in vigore l’embargo europeo contro le importazioni di greggio iraniano e pochi giorni dopo diverranno efficaci le nuove sanzioni previste dagli USA contro la Banca Centrale Iraniana. Queste sanzioni andranno a gravare ancora più duramente sull’economia iraniana che, nel settore petrolifero, oltre ad una diminuzione del costo del greggio al barile registra una riduzione nel volume delle esportazioni.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti