Colombia: l'ombra di Uribe sul buon esito dei negoziati con le Farc

L'ex presidente potrebbe minare la riuscita delle trattative tra il governo Santos ed il gruppo ribelle che inizieranno ad Oslo il 15 ottobre

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Colombia: l'ombra di Uribe sul buon esito dei negoziati con le Farc

Botta e risposta tra l'ex presidente della Colombia Alvaro Uribe ed il "cancelliere" delle Farc, Ricardo Tellez, alias Rodrigo Ganda. "Il dialogo lo appoggiano gli Stati Uniti, l'Unione Europea, il Vaticano, molti paesi, personalità del movimento associativo in Colombia... l'unico che cerca di mettere pali nelle ruote è un piccolo movimento di estrema destra capeggiato dall'ex presidente Alvaro Uribe", ha affermato in un'intervista telefonica con il giornale ginevrino La Tribune, Rodrigo Gande. Uribe ha avuto moddo di contrattaccare alla presentazione del suo libro a New York. "Mai ho accettato di concedere diritti politici a questi criminali", riferendosi alle Farc e criticando il processo di pace in atto, tra il governo di Juan Manuel Santos e il gruppo guerrigliero. "Quando leggerete il mio libro vi renderete conto delle differenze (della sua politica contro la guerriglia) rispetto a come il problema venga affrontato oggi".
E' ormai prossimo l'inizio ufficiale dei negoziati di pace tra il gruppo guerrigliero di impostazione bolivariana ed il governo Santos. L'agenda delle trattative verterà principalemtne sullo sviluppo rurale ed un maggior accesso alla terra da parte dei componenti delle Farc; le garanzie da parte dell'esercito di permettere una opposizione politica pacifica e la partecipazione cittadina; la fine del conflitto armato ed il reinserimento dei guerriglieri nella società; la ricerca di una soluzione al problema del narcotraffico e dei diritti delle vittime.
Il presidente brasiliano Dilma Rousseff, in un colloquio telefonico recente con Juan Manuel Santos, ha offerto la mediazione del suo paese per la riuscita delle trattative. Lo scopo di Santos è quello di raggiungere un accordo stabile in breve tempo e concluderlo nel migliore dei “modi”, ma non sarà facile far accettare al paese il reinserimento dei componenti delle Farc nella società civile. Il governo, negli ultimi tempi, è riuscito ad avere la meglio sulle FARC, decapitandole dei suoi più alti dirigenti e capi guerriglieri. Da una posizione di forza acquisita, i "falchi", come l'ex presidente Uribe non accetta l'inizio dei negoziati.l

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