Colombia: rimandato a domani l'incontro con le Farc a Oslo
Causa maltempo che ha ritardato l'arrivo delle due delegazioni, slitta uno degli appuntamenti più importante nella storia recente del paese
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Per problemi logistici legati al tempo che hanno ritardato l'arrivo delle due delegazioni, rimandato a domani l'incontro tra il governo colombiano ed i leader del principale gruppo ribelle del paese, le Farc, previsto per oggi ad Oslo.
Dopo due anni di incontri informali tra le due parti, il governo Santos conta di chiudere una delle pagine più sanguinose della storia del paese. La mediazione di diplomatici norvegesi, cubani e venezuelani hanno permesso che si potesse giungere a questo storico incontro. Al summit generale dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite di settembre, il presidente Juan Manuel Santos aveva parlato di "moderato ottimismo" sul buon esito delle trattative.
L'agenda delle trattative verterà principalemtne sullo sviluppo rurale ed un maggior accesso alla terra da parte dei componenti delle Farc; le garanzie da parte dell'esercito di permettere una opposizione politica pacifica e la partecipazione cittadina; la fine del conflitto armato ed il reinserimento dei guerriglieri nella società; la ricerca di una soluzione al problema del narcotraffico e dei diritti delle vittime. Lo scopo di Santos è quello di raggiungere un accordo stabile in breve tempo e concluderlo nel migliore dei “modi”, ma non sarà facile far accettare al paese il reinserimento dei componenti delle Farc nella società civile.Il problema principale per il buon esito delle trattative resta l'amnistia da concedere ai guerriglieri, che è osteggiata dalla maggior parte della popolazione. Le FARC sono state ampiamente debellate dagli oltre dieci anni di guerra dell'ex presidente Alvaro Uribe con i miliardi di dollari di aiuti dal governo americano. E da una posizione di forza acquisita, in molti in patria criticano la decisione di Santos di scendere a patti con il gruppo ribelle.

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