Colombia: rimandato a domani l'incontro con le Farc a Oslo

Causa maltempo che ha ritardato l'arrivo delle due delegazioni, slitta uno degli appuntamenti più importante nella storia recente del paese

1206
Colombia: rimandato a domani l'incontro con le Farc a Oslo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Per problemi logistici legati al tempo che hanno ritardato l'arrivo delle due delegazioni, rimandato a domani l'incontro tra il governo colombiano ed i leader del principale gruppo ribelle del paese, le Farc, previsto per oggi ad Oslo. 
Dopo due anni di incontri informali tra le due parti, il governo Santos conta di chiudere una delle pagine più sanguinose della storia del paese. La mediazione di diplomatici norvegesi, cubani e venezuelani hanno permesso che si potesse giungere a questo storico incontro. Al summit generale dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite di settembre, il presidente Juan Manuel Santos aveva parlato di "moderato ottimismo" sul buon esito delle trattative.
L'agenda delle trattative verterà principalemtne sullo sviluppo rurale ed un maggior accesso alla terra da parte dei componenti delle Farc; le garanzie da parte dell'esercito di permettere una opposizione politica pacifica e la partecipazione cittadina; la fine del conflitto armato ed il reinserimento dei guerriglieri nella società; la ricerca di una soluzione al problema del narcotraffico e dei diritti delle vittime. Lo scopo di Santos è quello di raggiungere un accordo stabile in breve tempo e concluderlo nel migliore dei “modi”, ma non sarà facile far accettare al paese il reinserimento dei componenti delle Farc nella società civile.Il problema principale per il buon esito delle trattative resta l'amnistia da concedere ai guerriglieri, che è osteggiata dalla maggior parte della popolazione. Le FARC sono state ampiamente debellate dagli oltre dieci anni di guerra dell'ex presidente Alvaro Uribe con i miliardi di dollari di aiuti dal governo americano. E da una posizione di forza acquisita, in molti in patria criticano la decisione di Santos di scendere a patti con il gruppo ribelle.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti