Con i "trucchi" di Israele, l'Arabia Saudita giustifica l'attacco alla scuola yemenita

Riad giustifica il suo attacco ad una scuola yemenita con il trucco utilizzato da Israele nell'uccisione di bambini in una scuola delle Nazioni Unite a Gaza.

7815
Con i "trucchi" di Israele, l'Arabia Saudita giustifica l'attacco alla scuola yemenita

"Quello che abbiamo bombardato non era una scuola", ha dichiarato il portavoce militare Arabia Saudita, il generale di brigata Ahmad al-Asiri, riferendosi alla attacco da parte della coalizione guidata da Riyadh contro una scuola nello Yemen coalizione che ha provocato tra i 10 e 50 morti, come ha riferito, ieri, l'agenzia di stampa iraniana al-Alam.
 
Così Al-Asiri ha utilizzato il pretesto con cui il regime israeliano ha giustificato il suo attacco ad una scuola di Gaza dell'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA, il 23 luglio 2014. Dopo l'attacco, gli israeliani hanno affermato che il Movimento di Resistenza islamico della Palestina (Hamas) ha usato la scuola per scopi militari.
 
A questo proposito, Al-Asiri ha ribadito, quindi, che quella bombardata, sabato scorso non era una scuola, ma un centro di addestramento militare di Ansarolá il movimento popolare yemenita.
 
Allo stesso tempo, ha sostenuto che dell'attacco è responsabile Ansarollah che usa i bambini per guerra sottolineando che quando un aereo bombarda un luogo, non fa differenza tra bambini e adulti.
 
Nel mese di marzo 2015, Riyadh ha lanciato un'offensiva militare contro il suo vicino meridionale, nel tentativo di riportare al potere Abdu Rabu Mansur Hadi, il suo stretto alleato.
 
Secondo le ultime statistiche delle Nazioni Unite (ONU), la guerra iniziata da Arabia Saudita in Yemen, nonostante il cessate il fuoco concordato lo scorso 10 aprile, ha provocato più di 32.000 vittime, per la maggior parte civili.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti