Cremlino: Putin ha deciso di riconoscere il Donbass

6445
Cremlino: Putin ha deciso di riconoscere il Donbass

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il presidente russo Vladimir Putin ha comunicato ai leader stranieri che Mosca probabilmente riconoscerà ufficialmente la sovranità delle Repubbliche popolari di Donetsk (DPR) e Lugansk (LPR), due Stati che de facto si sono staccati dall'Ucraina nel 2014.

In una dichiarazione diffusa lunedì, il Cremlino ha rivelato che Putin ha notificato al presidente francese Emmanuel Macron e al cancelliere tedesco Olaf Scholz che intende firmare un decreto che riconosce le due regioni separatiste del Donbass.

L'annuncio segue le richieste di Denis Pushilin e Leonid Pasechnik, i leader del DPR e LPR, e una riunione del Consiglio di sicurezza russo.

Le due repubbliche si sono separate dal controllo di Kiev nel 2014, in seguito agli eventi del Maidan, quando violente proteste di piazza hanno rovesciato il governo democraticamente eletto in Ucraina. Questo ha portato alla guerra del Donbass, che è stata formalmente conclusa nel settembre 2014 dal protocollo di Minsk, ma che da allora ha sobbollito in uno stato semi-congelato.

Secondo l'accordo firmato a Minsk, e un secondo testo di follow-up nel 2015, l'Ucraina era tenuta a de-centralizzare il suo governo e a dare uno status speciale a Donetsk e Lugansk. Con grande frustrazione di Mosca, Kiev non ha mai attuato questa parte dell'accordo.

Nonostante le ripetute richieste delle repubbliche del Donbass di riconoscere le due regioni come indipendenti, Putin aveva finora rifiutato di farlo. Invece, Mosca aveva continuato a fare pressione sull'Ucraina per aderire ai suoi impegni firmati a Minsk.

La decisione del presidente russo di dichiarare l'indipendenza del DPR e LPR arriva mentre le tensioni rimangono alte al confine con l'Ucraina. La Russia è accusata di aver piazzato più di 100.000 truppe alla frontiera, con alcuni governanti occidentali che sostengono abbia intenzione di invadere il paese confinante. Il Cremlino ha ripetutamente respinto queste accuse.

La settimana scorsa, i legislatori della Duma di Stato russa hanno appoggiato una mozione che chiede al Cremlino di riconoscere la sovranità della DPR e LPR. La proposta, introdotta dal Partito Comunista, ha trovato il sostegno di 351 deputati, con solo 16 legislatori che si sono opposti.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali di Paolo Desogus L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L'interregno globale e le faglie dei BRICS di Geraldina Colotti L'interregno globale e le faglie dei BRICS

L'interregno globale e le faglie dei BRICS

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti