Crisi Catalogna: Izquierda Unida propone la Repubblica Federale

La coalizione di sinistra e il suo coordinatore puntano inoltre ad aprire un processo di dialogo e negoziazione politica che porti a un referendum concordato

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Crisi Catalogna: Izquierda Unida propone la Repubblica Federale

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Di fronte allo stallo della crisi catalana avanza una proposta molto chiara il coordinatore di Izquierda Unida, Alberto Garzón, che attraverso una missiva indirizzata a tutti i partiti rappresentati al Congresso, proporrà l’istituzione di una Repubblica Federale.

 

La lettera è stata visionata in anteprima da Cadena SER

 

Garzón punta su un cambio del modello statale attraverso la costituzione di una Repubblica Federale per affrontare al meglio la crisi territoriale, oltre a quella economica e sociale che scuote la Spagna. 

 

Una soluzione, quella avanzata da Izquierda Unida, che si colloca tra l’indipendeza unilaterale propugnata da settori catalani e l’immobilismo del governo Rajoy. Al momento la situazione è bloccata visto che il popolo catalano vuole decidere il suo rapporto con la Spagna attraverso un referendum, ma questa figura non è prevista nella Costituzione spagnola del 1978. 

 

La coalizione di sinistra e il suo coordinatore puntano inoltre ad aprire un processo di dialogo e negoziazione politica che porti a un referendum concordato, anche se Garzón considera questo solo un primo passo. Una soluzione strutturale delle tensioni territoriali e sociali può giungere solo attraverso un nuovo modello politico, sotto la formula di una Repubblica Federale, che «rispetti la plurinazionalità del paese, e che sia garante della sicurezza, la pace e la convivenza pacifica, soddisfando le necessità più urgenti delle classi popolari e risolvendo le aspirazioni dei diversi popoli in un progetto comune». 

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