Dai bombardamenti ai dazi: la nuova offensiva globale di Trump

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Dai bombardamenti ai dazi: la nuova offensiva globale di Trump

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Donald Trump ha rilanciato una narrazione muscolare della politica estera statunitense, intrecciando guerra, NATO e nuove tensioni transatlantiche. Durante una conferenza alla Casa Bianca, il presidente USA si è vantato dei “massicci bombardamenti” condotti dal Pentagono contro Iran e Venezuela, dichiarando apertamente di essere “orgoglioso” degli attacchi. Secondo Caracas, solo in Venezuela le vittime civili e militari supererebbero le cento, colpite nel sonno o durante l’operazione conclusa con il sequestro del presidente Nicolás Maduro e della prima combattente Cilia Flores.

Sul fronte iraniano, Trump ha rivendicato il bombardamento del 22 giugno 2025 contro i siti nucleari di Natanz, Isfahan e Fordo, attacchi che hanno provocato la morte di alti ufficiali e scienziati iraniani, innescando la rappresaglia di Teheran contro la base USA di Al Udeid in Qatar. Parallelamente, Trump ha riaffermato il suo ruolo centrale nella NATO, arrivando a sostenere che senza di lui l’Alleanza Atlantica “non esisterebbe più”.

Dichiarazioni che arrivano mentre crescono le fratture con l’Europa, soprattutto per le minacce statunitensi sulla Groenlandia, territorio autonomo danese. La risposta europea non si è fatta attendere: esercitazioni militari sull’isola e una presa di posizione comune contro Washington. Trump ha reagito annunciando dazi punitivi fino al 25% contro otto Paesi NATO europei e rilanciando provocazioni simboliche, come immagini generate con l’IA che mostrano la Groenlandia - e perfino il Venezuela - sotto la bandiera USA.

A questo si aggiunge la minaccia di un dazio del 200% su vini e champagne francesi, dopo il rifiuto di Emmanuel Macron di aderire al “Consiglio di Pace” per Gaza. Il quadro che emerge è quello di una presidenza che spinge verso l’escalation permanente: militare, economica e simbolica, mettendo sotto pressione alleati storici e ridefinendo i confini della leadership occidentale.


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