Dall'Unione Europea, un nuovo attacco al Venezuela
Il Conaicop respinge in maniera categorica la nuova dichiarazione di ingerenza emessa dalla Unione Europea contro il diritto del popolo venezuelano a svolgere le elezioni parlamentari, fissate per il 6 di dicembre, come prevede la costituzione.
Con l’arroganza neocoloniale che caratterizza questa istituzione, posta al servizio di banchieri e imprenditori e non certo a difesa degli interessi popolari, per bocca dell’Alto Rappresentante della UE per la politica Estera, Josep Borrell, Bruxelles respinge la proposta del presidente Maduro di inviare una missione di osservatori elettorali nel paese bolivariano. Secondo Borrell, non vi sarebbero i “requisiti” e le elezioni andrebbero rimandate.
Una linea che segue le indicazioni di Whashington e i desideri di Trump, che ha suggerito la possibilità di rimandare le presidenziali previste per il 6 di novembre per recuperare lo svantaggio accumulato di fronte alla disastrosa gestione mostrata durante il coronavirus.
In questo caso, per la UE si tratta di accogliere i desiderata dell’opposizione golpista, che a Trump si riferisce, e di proseguire nella linea delle misure coercitive unilaterali, imposte financo a quella parte dell’opposizione venezuelana che ha deciso di partecipare alle elezioni, come prevede la costituzione.
Con che diritto l’Unione Europea pretende di imporre il calendario elettorale di una nazione sovrana? Con che diritto impone “sanzioni” al popolo venezuelano in piena pandemia? Con che diritto partecipa al furto dell’oro della repubblica bolivariana sostenendo un manipolo di truffatori ormai impresentabili persino per i loro padrini nordamericani?
Il Conaicop respinge questa nuova provocazione, si schiera a fianco del Venezuela e di Cuba colpiti dall’arroganza imperialista e invita i popoli del pianeta a schierarsi senza esitazioni nella difesa di Cuba e Venezuela.
Contro la gabbia dell’Unione Europea
Contro la NATO
Per una nuova internazionale antimperialista
Geraldina Colotti (Segreteria Europa)
Rubén Suarez (Segreteria Internazionale)
Alcides Martinez (Segreteria Generale)

1.gif)
