Delirio Erdogan: Entriamo in Siria per porre fine "all'impero" di Assad

Erdogan in alcune dichiarazioni che confermano la sua megalomania ha affermato apertamente le che le forze armate del suo paese sono in Siria per porre fine al governo del presidente Bashar al-Assad.

11566
Delirio Erdogan: Entriamo in Siria per porre fine "all'impero" di Assad

 
"Il territorio [siriano] appartiene ai legittimi proprietari. Siamo lì per stabilire la giustizia. Siamo entrati [in Siria] per abbattere il tiranno ed il governo terrificante di Al-Asad ", ha dichiarato il dittatore turco, Recep Tayyip Erdogan in alcune affermazioni riportate dal quotidiano turco, Cumhuriyet.
 
Dallo scorso mese di agosto, le forze dell'esercito turco hanno avviato un'operazione, denominata 'Scudo dell'Eufrate', nel nord della Siria.
 
Tuttavia, è la prima volta che Erdogan annuncia un altro obiettivo delle sue truppe in Siria. Questo, nonostante il recente riavvicinamento della Turchia alla Russia che, a differenza di Ankara, è intervenuta in Siria dopo aver ricevuto una richiesta da parte del governo di Damasco.
 

 
In una cerimonia svoltasi a Istanbul, il dittatore turco ha stimato che il numero di persone che sono morti dall'inizio della crisi in Siria è di "1 milione". "E questo massacro è ancora in corso. Cosa sta facendo l'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU)?". Si è chiesto.
 
"In un primo momento, ci siamo detti che dovevamo avere pazienza. Ma alla fine non siamo riusciti ad averne di più e siamo stati costretti ad andare avanti con l'Esercito siriano libero", sedicente gruppo ribelle che supporta le forze turche.
 
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti