Dissidenti cubani al sesto giorno di sciopero della fame

Gravi le condizioni dei dissidenti che continuano nella protesta per la liberazione di Jorge Vazquez Chaviano

1100
Dissidenti cubani al sesto giorno di sciopero della fame

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Continua lo sciopero della fame dei dissidenti cubani. A muovere la protesta, iniziata sei giorni fa, sono due ragioni principali:  in primo luogo, la richiesta di scarcerazione di un prigioniero politico, Jorge Vazquez Chaviano, che secondo i dissidenti ha già scontato la sua condanna e dovrebbe aver già lasciato il carcere il 9 settembre; in secondo luogo, un atto di denuncia delle gravi condizioni in cui versa la dissidenza interna. 
Gli scioperanti sono molto deboli e non vogliono rinunciare alla loro protesta fino a che non avranno una risposta dal governo di Castro. Marta Beatriz Roque, una delle dissidenti che sta portando avanti lo sciopero, ha 67 anni, è diabetica e ipertesa; la sua assistente ha dichiarato che “sta molto male, ogni giorno peggiora visibilmente. E' fredda, suda e ha le mani che le tremano”. Anche altri dissidenti si trovano in un simile stato fisico: Jorge Luis Garcia, Alberto Reyes, diabetico e dipendente dall'insulina, Luis Enrique Santos.
I familiari del prigioniero politico, di cui si attende la liberazione, hanno fatto sapere che è stato trasferito dal carcere di Manacas al carcere di Santa Cruz e che le autorità hanno comunicato “che stanno pensando di lasciarlo vedere la prossima settimana”.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti