Dopo la gaffe di Romney, Obama vola nei sondaggi

La pubblicazione del video rubato di Mother Jones sembra aver segnato i destini della corsa presidenziale.

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Dopo la gaffe di Romney, Obama vola nei sondaggi

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Dopo l'incredibile gaffe in cui Romney affermava di non potersi preoccupare del 47% di americani che "dipende dal governo", "non paga le tasse sui redditi e si sente vittima" perche' troppo povero, il candidato repubblicano ha tentato di spiegare quelle affermazioni rubate in uno scoop giornalistico del sito Mother Jones durante una cena privata di raccolta fondi con magnati della finanza. “Dovremmo avere abbastanza posti di lavoro in modo tale che gli americani possano permettersi di pagare le tasse, perché so che lo farebbero volentieri”, la flebile risposta di Romney in un’intervista a Fox News. “I democratici credono che bisogna prendere da alcuni per dare ad altri”, ha proseguito Romney senza scusarsi per le affermazioni diffuse nel video, mentre io non sono d`accordo”. Il candidato repubblicano ha poi attaccato Barack Obama, che “crede nella redistribuzione della ricchezza, mentre noi crediamo nella libertà individuale e nel libero mercato”.
Immediata la replica di Obama, che non ha tardato ad approfittare del passo falso dell'avversario. “Un presidente deve rappresentare tutti gli americani e non solo i suoi elettori”, poche parole sono sufficienti a Barack Obama ospite della puntata del “David Letterman Show” sulla Cbs. “Una cosa che ho imparato in quanto presidente è che si rappresenta l’intero paese. Se si vuole essere presidenti, bisogna lavorare per tutti”, ha affermato il presidente.  Obama ha infine ricordato che dopo la sua vittoria, nel 2008, si rivolse a quel 47% che aveva votato per John McCain dicendo loro: "Ho sentito la vostra voce e lavorerò il piu' possibile per essere il vostro presidente". E a sette settimane dall’elezione presidenziale, il presidente Obama ha un netto vantaggio su Romney in Virginia: secondo il rilevamento del Washington Post, Obama ha il 52% contro il 44% di Romney (percentuale che scende di poco tra gli elettori ‘registrati’: 50% contro 43%). La Virginia, secondo gli analisti, sarà uno degli stati decisivi per decidere del successo nel voto di novembre assieme a Ohio e Florida.
In un altro stralcio nel video rubato di Mother Jones e poco pubblicizzato dai media internazionali, rubato, Romney liquida anche ogni ipotesi di ripresa del processo di pace mediorientale e l'obiettivo dei “due Stati, due popoli”. “I palestinesi non hanno alcun interesse a raggiungere la pace. E lo stesso cammino verso una stabilizzazione dell'area è quasi impensabile. Quando vedo i palestinesi - dice Romney - noto che non vogliono la pace in ogni caso. Il loro obiettivo politico è quello di impegnarsi per la distruzione e l'eliminazione d'Israele. E alla luce di come si sta andando avanti, non vedo alcuno sbocco”. Romney appare vago anche sulle possibili soluzioni: "Puntiamo a tirare la palla lunga in campo e sperare che alla fine accada qualcosa che risolva la questione". 

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