Edith Bouvier, la giornalista francese, che in un video divenuto celebre mostrava le varie ferite del suo corpo, chiedendo al regime di Assad di poter essere rilasciata, ha finalmente raggiunto il Libano. A dare la notizia nella sera di giovedì, un familiare a France 24 e la conferma è arrivata subito dopo dal presidente francese Nicolas Sarkozy, a Bruxelles per un summit europeo, che ha dichiarato di essersi personalmente sincerato delle condizioni della giornalista e confermato che il rimpatrio sarebbe avvenuto nella giornata di venerdì. Testimoni diretti hanno riferito a Reuters che anche il fotografo connazionale William Daniels è riuscito a raggiungere il Libano. Inoltre, in una nota ufficiale, il ministro degli esteri Alain Juppe ha dichiarato che entrambi si trovano presso l'ambasciata francese, dove hanno tutto il necessario per ricevere le cure appropriate.
Ferita nel bombardamento del quartier generale ribelle di Bab Amr nell'attacco che è costato la vita a Marie Colvin e Remi Ochlik, Edith Bouvier era stata già protagonista di un tentativo di fuga nei giorni scorsi, nel quale solo il suo collega spagnolo Javier Espinosa era riuscito a raggiungere il Libano. In precedenza anche il fotografo inglese Paul Conroy aveva coronato con successo la fuga da Bab Amr.
Il ruolo dei ribelli nella liberazione dei giornalisti francesi è stato riconosciuto ed apprezzato direttamente da Sarkozy. Secondo Avaz, un portavoce dell'opposizione, almeno 13 esponenti dell'opposizione sarebbero morti nell'organizzazione delle fughe dei vari giornalisti occidentali presenti a Bab Amr.
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