Egitto : Morsi incontra Haniya, leader di Hamas nella Striscia di Gaza

Blocco di Gaza e riconciliazione palestinese i temi affrontati

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Egitto : Morsi incontra Haniya, leader di Hamas nella Striscia di Gaza

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Morsi ha incontrato il Capo del Governo della Striscia di Gaza, guidato da Hamas, Ismail Haniya. L’incontro segue quello tenuto con Meshal, capo dell’ufficio Politico di Hamas, e con Mahmoud Abbas, leader dell’altra fazione palestinese che invece governa nella West Bank, Fatah.
L’incontro va letto sia alla luce della volontà della diplomazia egiziana di porsi quale prima interlocutrice nelle dinamiche della regione, soprattutto nei riguardi della questione palestinese e di riflesso con Israele, ma anche in relazione alla volontà di Hamas, cellula della Fratellanza Musulmana nata nel 1986, di sfruttare l’alleanza con l’Egitto per accreditarsi più come forza politica che di resistenza armata e rafforzare la propria posizione in vista di possibili nuove elezioni nei Territori Palestinesi. 
Tema dei colloqui: il blocco di Gaza, in vigore dal giugno 2007 e imposto a seguito alla vittoria elettorale di Hamas, e la riconciliazione con Fatah.
Sebbene allentato nel 2010, l’embargo incide negativamente sulle condizione di vita della popolazione della Striscia. Mubarak non aveva infatti acconsentito all’apertura al traffico commerciale del valico di Rafah, come chiesto da Hamas, e accordato, relativamente al movimento delle persone e non alle transazioni commerciali, dopo la deposizione dell’ex Presidente. Nessun segnale però si è avuto, da parte del Presidente Morsi, di una possibile rimozione del blocco.  
La vittoria di Morsi alle elezioni presidenziali egiziane era stata festeggiata con gioia nella Striscia, nella speranza che potesse segnare una svolta nelle relazioni con l’Egitto e incidere positivamente sulla situazione economica del territorio. Mubarak non aveva infatti mai riconosciuto il Governo di Gaza, in quanto espressione di una forza, la Fratellanza Musulmana, da lui osteggiata e bandita. Tuttavia, un’eccessiva apertura verso una fazione palestinese potrebbe esporre Morsi all’accusa di non rispettare gli accordi internazionali, in particolar modo quello con Israele. 

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