Egitto : Nessuna nuova sul destino dell’Assemblea Costituente
Morsi prosegue nella sua azione diplomatica
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Il Tribunale Amministrativo del Consiglio di Stato ha stabilito di non avere la competenza per emettere un giudizio sui ricorsi presentati contro la Dichiarazione Costituzionale Complementare adottata dal Consiglio Supremo delle Forze Armate (SCAF) e sul decreto presidenziale che aveva ripristinato le sessioni dell’Assemblea del Popolo, precedentemente dichiarata decaduta da una sentenza dell’Alta Corte Costituzionale.
La Corte amministrativa ha rinviato il giudizio all’autorità dell’Alta Corte Costituzionale che, nel caso del decreto presidenziale, si era già espressa rigettandolo.
Nel caso riguardante lo scioglimento dell’Assemblea Costituzionale, nella sessione precedente, gli avvocati della Fratellanza Musulmana avevano presentato formale richiesta di ricusazione per i giudici della Corte, giudicati in palese conflitto di interessi poiché già responsabili del precedente scioglimento dell’Assemblea. La Corte ha ora comunicato che deciderà sulla richiesta di ricusazione entro fine il 30 luglio.
Il Comitato degli Affari legislativi e Costituzionali del Consiglio della Shura ha, intanto, approvato la bozza di Costituzione presentata, che dovrebbe contenere dieci sezioni dedicate alle libertà generali, all’economia, ai poteri dello Stato e alla governance locale, al ruolo della Magistratura.
Tuttora, i principali dibattiti vertono sull’indicazione dell’Islam quale religione di Stato e i diritti che saranno riconosciuto alle minoranze religiose.
Il Presidente Morsi, che intanto ha chiesto al Primo Ministro Ganzouri di continuare a ricoprire la carica fino alla designazione di un nuovo Governo, continua nel suo attivismo diplomatico.
Nei giorni scontri Morsi ha incontrato sia il leader di Fatah, Mahmoud Abbas, che il Capo dell’Ufficio politico di Hamas, Khaled Meshal. Molto probabilmente i due leader palestinesi terranno un incontro, su mediazione egiziana, nella giornata di sabato per rilanciare il processo di riconciliazione palestinese. Morsi, ex – esponente della Fratellanza Musulmana storicamente legata ad Hamas, ha recentemente dichiarato di “essere alla stessa distanza da entrambe le fazioni”
Il Presidente egiziano ha poi ricevuto l' Alto Rappresentante per la Politica Estera e di Sicurezza Comune Europea, Catherine Ashton. La visita del Capo della diplomazia europea sottolinea il “sostegno europeo per una transizione pacifica e ordinata ad un governo civile e democratico in Egitto”. La Ashton ha ribadito l’importanza dell’Egitto per la regione, ma ha assicurato che l’Unione Europea non interferirà in nessun modo negli affari interni del popolo egiziano, che sarà lasciato libero di scegliere il modello democratico che meglio lo rappresenta. Il Rappresentante ha poi espresso l’auspicio che l’Egitto risolva rapidamente il contenzioso sullo scioglimento dell’Assemblea del Popolo e si doti presto di un Governo e di una Costituzione.

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