Egitto: Approvata la nuova Costituzione
Il testo, contestato dall’opposizione, passa con il 63,8 dei consensi ma una bassa affluenza alle urne.
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Al termine della seconda tornata del referendum costituzionale, che si è tenuto il 22 dicembre, e dopo il conteggio totale delle schede, la Commissione elettorale egiziana ha dichiarato adottata la nuova Costituzione con il 63, 8 % dei consensi. L’affluenza alle urne è stata però piuttosto bassa, del 32,9% della popolazione. Il testo costituzionale, redatto da un’assemblea dominata dagli islamisti, ha ricevuto il voto favorevole di 24 dei 27 governatorati egiziani - ad eccezione di quelli settentrionali di Gharbiya, Menoufiya e Il Cairo - ed è entrato in vigore subito dopo la firma del presidente Mohammed Morsi.
L’adozione della nuova Costituzione avviene in un momento in cui il paese continua ad attraversare una grave crisi politica e la situazione è resa ancora più tesa dalla recente decisione del procuratore generale, Talaat Ibrahim Abdallah, di incriminare i leader del Fronte di salvezza nazionale Hamdeen Sabahi, Amr Moussa e Mohammed ElBaradei per incitamento alla rivolta e alto tradimento. A gravare ancora di più su un paese fortemente polarizzato sono i dati relativi all’economia, minacciata dalla svalutazione record della lira egiziana e condizionata dal rinvio a gennaio dei negoziati con il Fondo monetario internazionale per ottenere un prestito di 4,8 miliardi di dollari. A inizio mese, l’agenzia Standard and Poor’s ha anche abbassato il rating dell’Egitto da B a B-.

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