Egitto e Kuwait si oppongono all'intento dell'Arabia Saudita di attaccare la Siria

I ministri degli esteri del Kuwait e dell'Egitto garantiscono che i loro governi non asseconderanno il piano saudita di lanciare un'operazione di terra in Siria.

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Egitto e Kuwait si oppongono all'intento dell'Arabia Saudita di attaccare la Siria

 
"Noi tutti speriamo di raggiungere una soluzione politica alla crisi attuale in Siria (...) non c'è alternativa ad una soluzione politica", ha sottolineato il capo della diplomazia del Kuwait, Sabah Khaled al-Ahmad al-Sabah, nel corso di una conferenza stampa congiunta con il suo omologo egiziano Sameh Shukri, ieri, al Cairo.
 
Il ministro kuwaitiano ha anche rivelato che le preoccupazioni del suo paese sono rivolte anche allon Yemen, dove, a suo parere, l'aggressione militare lanciata  nel marzo 2015 dall'Arabia Saudita non è una soluzione dal momento che la decisione sul futuro politico di questo paese spetta ai soli yemeniti.
 
Da parte sua, il Ministro egiziano ha sottolineato che ogni intervento saudita in Siria è un decisione "particolare" di Riad.
 
"Quello che hanno annunciato Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti (circa un intervento militare in Siria) è una decisione sovrana in un particolare contesto, e non è legata alla alleanza" militare di Riad  con altri 34 paesi formata a dicembre dello scorso anno per combattere il terrorismo.

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