Egitto: finito lo stato d'emergenza dopo trent'anni

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Egitto: finito lo stato d'emergenza dopo trent'anni

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In Egitto finisce uno stato d’emergenza lungo 30 anni. A due settimane dal secondo turno delle presidenziali, la giunta militare ha revocato la norma in vigore dall’insediamento di Hosni Mubarak. Il governo ha applicato la dichiarazione costituzionale secondo cui solo il Parlamento può proclamare lo stato d’emergenza. E per le strade del Cairo non manca lo smarrimento. “L’esercito doveva prolungarlo fino alla fine del periodo transitorio, perché ora sarà il caos – sostiene un abitante della capitale – L’esercito è come una valvola di sicurezza negli affari interni. Ha dei poteri definiti, ma ora lo Stato ha bisogno che l’esercito controlli la popolazione”. Lo stato d’emergenza, che permetteva di detenere i sospetti senza incriminarli e di svolgere processi davanti a tribunali speciali, era stato prorogato per l’ultima volta nel maggio 2010. Dopo la rivoluzione di Piazza Tahrir e la cacciata di Mubarak si erano moltiplicati gli appelli per la sua revoca, ma i militari avevano continuato ad impiegarlo per la repressione delle proteste di piazza.

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