Egitto: Militanti islamisti condannati a morte per attacchi nel Sinai

Incontro tra Clinton e Morsi a New York

1429
Egitto: Militanti islamisti condannati a morte per attacchi nel Sinai

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Un Tribunale egiziano ha confermato la condanna a morte, già pronunciata a metà agosto, per 14 militanti islamisti appartenenti al gruppo "Tawheed wa al jihad" e accusati di aver compiuto, un anno fa, una serie di  attacchi contro postazioni dell’Esercito egiziano nel Sinai.     
Secondo molti osservatori, la durezza della sentenza mostrerebbe la determinazione del governo nel fronteggiare le infiltrazioni dei militanti lungo la frontiera, in aumento dalla caduta di Mubarak, e un avvertimento per eventuali attacchi futuri. 
A New York, intanto, a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il Presidente Morsi ha avuto un colloquio con il Segretario di Stato, Hillary Clinton, che ha ribadito al Capo di Stato egiziano il sostegno economico e militare degli Stati Uniti. La Clinton ha però chiesto a Morsi rassicurazioni sulla sicurezza delle rappresentanze diplomatiche Usa in Egitto. 
La tenuta delle relazioni USA - Egitto era stata minacciata dall’assalto all’Ambasciata statunitense de Il Cairo e le violente manifestazioni antioccidentali che erano seguite alla diffusione del film" L’Innocenza dei Musulmani". Obama aveva anche messo in dubbio lo status di alleato dell’Egitto. 
In una recente intervista, Morsi aveva invitato gli Stati Uniti ad essere più rispettosi dei valori islamici e a riconsiderare la loro politica in Medio Oriente, dando innanzitutto nuova linfa alle relazioni con l’Egitto, pietra angolare della stabilità regionale
Morsi ha discusso con la Clinton anche delle riforme economiche che il suo governo ha intenzione di attuare, del Sinai, dell’Iran, della Siria e dell’azione del nuovo “Gruppo di contatto”, nato su iniziativa egiziana, che ribadisce la sua contrarietà ad un intervento armato straniero.
Ancora nessuna conferma di un possibile incontro Obama – Morsi. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti