Egitto: Morsi concede l’amnistia ai sostenitori della Rivoluzione

Opinione pubblica divisa sul decreto presidenziale

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Egitto: Morsi concede l’amnistia ai sostenitori della Rivoluzione

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Il Presidente Morsi ha concesso l’amnistia a coloro che sono stati arrestati durante la Primavera Araba  per quei reati, commessi tra il 25 gennaio al 30 giugno 2012”, aventi l’obiettivo di “sostenere la rivoluzione” e di “raggiungere i suoi obiettivi”. Il “perdono” interesserà i prigionieri condannati e coloro che sono in attesa del processo, ma non riguarderà i casi di omicidio volontario.
Nel decreto si legge che il Procuratore Generale e quello Militare prepareranno un elenco dei cittadini che hanno diritto all’amnistia. Le persone che non usufruiranno del provvedimento avranno a disposizione un mese di tempo per presentare ricorso. Le domande saranno poi esaminate da un’apposita Commissione.
Il decreto è arrivato dopo quasi 100 giorni della Presidenza Morsi e alla vigilia della marcia organizzata in occasione dell'anniversario delle violenze di Maspero. Il 9 ottobre 2011, 27 cristiani copti che manifestavano pacificamente per chiedere le dimissioni del governatore di Aswan, dopo l’incendio di una chiesa a Merinab, vennero uccisi durante una carica dell’Esercito.
Su 12 mila civili arrestati, secondo le prime stime, circa 1000 persone beneficeranno del decreto di scarcerazione. Non sono mancate le critiche sui criteri adottati. In molti sottolineano, infatti, che quasi nessuno è stato incerato con l'accusa di aver partecipato alle proteste ma il più delle volte per resistenza a pubblico ufficiale o disturbo dell'ordine pubblico, per non parlare di quanti sono stati casualmente fermati e controllati per strada, per poi essere arrestati senza giusta causa.
Per alcuni il decreto è una mossa politica per distogliere l’attenzione dall’ incapacità del governo di soddisfare le richieste economiche o sociali della popolazione e camuffare il fallimento di Morsi nel dare attuazione al suo “piano dei 100 giorni”. Per altri, l’amnistia arriva alla vigilia della manifestazione nazionale del 12 ottobre organizzata dalle principali forze politiche in occasione dei 100 giorni di Morsi come Presidente. Una delle richieste della manifestazione sarebbe stato proprio il rilascio dei prigionieri politici.

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