Egitto: Morsi nomina il nuovo Primo Ministro

Hesham Mohamed Qandil darà vita ad un Governo di tecnici

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Egitto: Morsi nomina il nuovo Primo Ministro

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Il Presidente Morsi ha incaricato Hesham Mohamed Qandil, Ministro delle Risorse Idriche e dell'Irrigazione del Governo uscente guidato da Kamal al-Ganzouri, di formare un nuovo esecutivo. Qandil, accettando l’incarico, ha dichiarato di voler dar vita, in breve tempo, ad un Governo di tecnici scelti sulla base delle competenze e non dell’orientamento politico. Corruzione e negligenza, ha avvertito, non saranno tollerate. La priorità dell’azione del nuovo esecutivo, stando sempre alle dichiarazioni del Primo Ministro incaricato, sarà l’attuazione del piano di 100 giorni del presidente Morsi, con particolare attenzione ai temi della sicurezza e dell’economia. Qandil ha fatto appello all’unità nazionale e esortato gli egiziani ad essere pazienti ma fiduciosi
Qandil, 50 anni, laureato in Ingegneria all’Università de Il Cairo e con un Master all’Università dello Utah e un dottorato all’Università della Carolina del Nord, è il più giovane Premier della storia dell’Egitto e il primo dopo la deposizione di Mubarak. Considerato un tecnocrate, ha già ricoperto alcuni incarichi burocratici per lo Stato egiziano, soprattutto in merito alle questioni idriche.
Una volta eletto, Morsi aveva assicurato che il suo Premier non sarebbe stato un membro della Fratellanza Musulmana, bensì un indipendente in grado di mettere d’accordo tutte le forze politiche. Qandil, senza nessuna appartenenza politica o partitica, corrisponde a questo profilo. 
Nell’indeterminatezza istituzionale e costituzionale che caratterizza attualmente l’Egitto, non sono però chiari quali saranno le sue attribuzioni e quelle del Governo che si appresta a formare.
Procede, intanto, il recupero dei beni posseduti dall’ex Presidente Mubarak e da altre figure a lui collegate. Il capo dell’Autorità Giudiziaria incaricata di recuperare i fondi  ha dichiarato che si parla di una cifra pari ad almeno 704 milioni di dollari.

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