Egitto: Tribunale invalida il decreto governativo sui poteri dell’Esercito

Dopo l'elezione di Morsi come presidente, altro colpo al potere dei militari nel paese

998
Egitto: Tribunale invalida il decreto governativo sui poteri dell’Esercito

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Tribunale Amministrativo de Il Cairo ha invalidato il decreto del Governo che permetteva all’Esercito di arrestare civili. La sentenza è stata emessa dopo aver esaminato un ricorso contro l’adozione di questo provvedimento, presentato da un gruppo di attivisti per i diritti umani che lamentavano il ritorno a leggi speciali, appena abolite.
Dopo 30 anni, infatti, in Egitto il 31 maggio è stata abolita la legge di emergenza, introdotta nel 1981 in seguito all’assassinio di Sadat e prorogata l’ultima volta nel 2010. La legge sullo stato di emergenza consentiva alle Forze dell'ordine di arrestare, tenere in custodia cautelare e rinviare a giudizio di fronte a Tribunali Speciali persone ritenute sospette. Due giorni prima del secondo turno delle elezioni presidenziali, un decreto del Ministero della giustizia aveva ripristinato prerogativa.
Il Tribunale ha poi posticipato il suo giudizio su altri due provvedimenti fortemente contestati: lo scioglimento del Parlamento, in seguito alla sentenza di incostituzionalità pronunciata dalla Corte Suprema egiziana, e la legittimità della nuova Assemblea Costituente, nominata dal Parlamento e incaricata di redigere la nuova Costituzione egiziana.
Il Presidente Morsi, che presterà giuramento sabato, ha avviato le consultazioni con le forze politiche per la formazione del Governo. Tra i possibili candidati per il ruolo di Primo Ministro, la cui figura sarà “indipendente e nazionale”, come precisa la stessa Presidenza, il nome che circola con più insistenza è quello di Mohamed El Baradei. L’ex Direttore generale dell’ Agenzia internazionale per l’energia atomica si era però mostrato scettico verso l’intera transizione egiziana, pilotata dai militari, definendola “opaca”e mettendo in guardia sull’elezione di un Presidente in uno Stato privo di Costituzione e Parlamento.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa di Alessandro Bartoloni La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Era già tutto previsto di Giuseppe Giannini Era già tutto previsto

Era già tutto previsto

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti