Energia, al via il vertice sulle rinnovabili
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Si è aperta ieri ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, la settimana mediorientale per la sostenibilità, lo spazio più ampio e importante per la cooperazione energetica della regione. Proprio ieri si sono svolti due vertici cardine dell’intero evento, ovvero il Vertice Internazionale per le Energie del Futuro (World Future Energy Summit, WFES) e il Vertice Internazionale per l’Acqua (IWS).
Il WFES, il più grande summit per gli esperti del settore energetico, è il punto d’incontro per la condivisione delle “best practices” internazionali, e l’occasione per presentare nuovi prodotti e discutere soluzioni sostenibili per affrontare le sfide energetiche sia attuali che future. In quanto fulcro della settimana per la sostenibilità, al WFES erano presenti circa 30mila partecipanti, provenienti da 172 paesi in tutto il mondo.
Come sottolinea anche il sito ‘Albawaba’, le monarchie petrolifere del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Ccg), sviluppatesi in una delle zone più aride del mondo dal punto di vista idrico e fortemente dipendenti dalle energie derivanti dai combustibili fossili, sono oggi tra i maggiori investitori nel campo delle energie rinnovabili. I sei paesi in questione infatti – Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar – detengono un’ampia fetta delle riserve petrolifere mondiali stimate, circa il 60% del totale. Ma c’è di più. Le stime per quanto riguarda il consumo energetico complessivo della regione, per il prossimo decennio, risultano in crescita tra l’8 e il 12% all’anno. Motivo in più per cercare di diversificare la propria produzione energetica.

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