Esperti Usa in Giappone per ispezionare il Dreamliner
Sabato le prime conclusioni dell'indagine sull'aereo ANA costretto all'atterraggio mercoledì a Takamatsu
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Un gruppo di esperti americani dell'autorità dell'aviazione e di Boeing sono arrivati in Giappone per ispezionare l'aereo di linea 787 Dreamliner costretto ad un atterraggio d'emergenza ad inizio settimana.
Cinque rappresentanti dell'Ntsb (National Transportation Safety Board, l'agenzia per la sicurezza dei trasporti), dell'Faa (Federal Aviation Administration, l'autorità per l'aviazione civile) e di Boeing sono arrivati in Giappone venerdì 18 gennaio 2013 per esaminare il 787 Dreamliner di All Nippon Airways costretto ad un atterraggio di emergenza all'aeroporto di Takamatsu mercoledì 16, per la presenza di fumo in cabina, causato dal guasto ad una delle batterie del moderno aereo del costruttore americano.
L'aeromobile si trova ancora nello scalo del Giappone sud-occidentale: l'agenzia giapponese per la sicurezza dei trasporti (Jtsb) prevede di concludere i controlli iniziali all'incirca a mezzogiorno di sabato 19, e baserà le sue decisioni sui risultati ottenuti. GS Yuasa Corp, l'azienda giapponese che fabbrica le batterie dei Dreamliner, sta venendo duramente colpita dai problemi dell'aereo: dal 7 gennaio, data nel quale un guasto simile a quello del 787 di Ana si è verificato su un Dreamliner di Japan Airlines (Jal) all'aeroporto "Logan" di Boston le azioni della società hanno perso il 18% del proprio valore. "Le batterie della nostra azienda -ha affermato un rappresentante di GS Yuasa a 'Reuters' in condizioni di anonimato- sono state diffamate finora, nonostante funzionino solamente come parte di un intero sistema. Quindi stiamo cercando di capire esattamente dov'è il problema all'interno del sistema".
Jtsb ha comunicato che la batteria dell'aereo di Ana che è stato costretto all'atterraggio d'emergenza era annerita, carbonizzata, aveva una protuberanza al centro e pesava 5 kg in meno del normale.

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