Giordania: Sventato attentato terroristico
I sospettati lavoravano da giugno per ripetere l’attacco del 2005
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L’Intelligence giordana ha riferito di aver arrestato 11 sospetti affiliati di al- Qaeda che stavano pianificando diversi attentati contro obiettivi civili e governativi. Gli attacchi erano finalizzati a destabilizzare la Monarchia hascemita, importante partner statunitense in Medio Oriente nella guerra al terrorismo, in un momento di crisi economica e instabilità politica. Tra gli obiettivi individuati figurerebbe anche l’Ambasciata statunitense ad Amman. I presunti cospiratori sono cittadini giordani e il piano è stato messo in relazione con la crisi siriana dal momento che armi ed esplosivi rinvenuti erano di provenienza siriana. La Giordania è parte del blocco di Paesi che preme affinché Assad ceda il potere e ha accolto sul proprio territorio oltre 200mila profughi siriani in fuga dal conflitto. Le autorità hanno parlato di un vero e proprio piano stragista, in fase di progettazione dallo scorso giugno e ribattezzato 9/11 (2), il più grave mai sventato, proprio dal 9 novembre 2005, anno dell’attentato terroristico ad Amman.
I nomi dei sospettati sono stati diffusi dalla televisione di Stato giordana e alcuni sembrerebbero far parte dei Salafiti giordani. I militanti avrebbero usufruito della consulenza di alcuni membri di al – Qaeda in Iraq.

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