'Gli Stati Uniti fanno ogni sforzo per distruggere la Siria'

Gli Stati Uniti stanno sostenendo il terrorismo in Siria con l'imposizione di sanzioni a Damasco che non sono in linea con le risoluzioni delle Nazioni Unite, secondo Bouthaina Shaaban, consigliere politico e mediatico del presidente siriano Bashar Assad.

9091
'Gli Stati Uniti fanno ogni sforzo per distruggere la Siria'


Gli Stati Uniti stanno cercando con tutta la loro forza di distruggere la Siria e le sue infrastrutture, ha dichiarato Bouthaina Shaaban, consigliere politico e mediatico del presidente siriano Bashar Assad.
 
"Gli americani stanno cercando con tutte le loro forze di distruggere il nostro paese, di minare le sue infrastrutture. Ovviamente ora è assolutamente chiaro che il terrorismo non è un disastro naturale, è un terrorismo pianificato sostenuto da alcuni stati", ha aggiunto Shaaban.
 
"Ci sono numerosi esempi in cui gli Stati Uniti hanno ripetutamente aperto il fuoco sulle posizioni dell'esercito nazionale siriano: in tali circostanze, le cancellerie occidentali introducono nuove sanzioni contro la Repubblica araba siriana che non hanno nulla a che fare con le risoluzioni delle Nazioni Unite o il diritto internazionale". Secondo Shaaban gli Stati Uniti sostengono il terrorismo in Siria e non vogliono impegnarsi nel dialogo con il governo siriano, pur essendo sempre pronti ad ospitare colloqui con i capi di gruppi terroristici", ha sottolineato Shaaban.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti