Gli sviluppi diplomatici della crisi siriana
Segnali dalla diplomazia internazionale sulla questione siriana. Quattro importanti visite potrebbero dare un indirizzo decisivo ad una soluzione condivisa della crisi: mercoledì Li Huaxin, ex ambasciatore cinese in Siria è stato ricevuto a Damasco per promuovere «con tutte le parti implicate» un piano in 6 punti annunciato da Pechino domenica; sempre mercoledì, il sottosegretario agli affari umanitari delle Nazioni Unite Valerie Amos, impegnata in Siria, per permettere l'accesso ai convogli umanitari e l'evacuazione dei feriti nelle zone più colpite, ha ricevuto un atteggiamento cooperativo dal ministro degli esteri siriano Walid Muallem; l'ex segretario Onu Kofi Annan, inviato speciale per la Siria, sarà sabato a Damasco (accompagnato dal diplomatico palestinese Nasser al-Kidwa, nipote di Yasser Arafat), per trattare direttamente con Assad un cessate il fuoco; infine, la Russia manderà il ministro degli esteri Sergei Lavrov al Cairo dove sempre sabato incontrerà i suoi colleghi della Lega araba.


