Gli Usa devono sviluppare una nuova politica nei confronti dell'Egitto
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Negli Stati Uniti, il dibattito politico sull’ Egitto si riduce spesso a una scelta tra il dare seguito alle decennale politica Usa verso Il Cairo o tagliare completamente gli aiuti militari. A riguardo, sostengono Michael Wahid Hanna e Brian Katulis del Center for American Progress, l'amministrazione Obama ha assunto una posizione intermedia con risultati poco chiari. Questo atteggiamento ha trasmesso un messaggio incerto all'Egitto e all’intera regione.
L'attuale posizione degli Stati Uniti sembra dare tacito assenso al tentativo dell’attuale governo ad interim voluto dai militari di ridare stabilità al paese attraverso una combinazione di repressione con limitate aperture. Questo modello non sembra sostenibile. La stabilità imposta dalla repressione non può essere garantita e potrebbe non essere favorevole a sostenere gli interessi egiziani - e anche quelli degli Stati Uniti - nel lungo periodo, non è in grado di produrre il tipo di sicurezza sostenibile che favorisce la crescita economica e l'occupazione, che è la principale sfida di un paese dove i problemi demografici, economici e sociali sono enormi.
Il contesto strategico nel quale si innestavano i legami bilaterali USA-Egitto è sostanzialmente cambiato. Per decenni, dopo il trattato di pace tra Israele e Egitto, gli Stati Uniti e Il Cairo hanno lavorato insieme per garantire gli interessi di sicurezza regionale. Durante l'ultimo decennio della guerra fredda, l'Egitto ha sostenuto l’ampio sforzo degli Stati Uniti per contenere e controllare l'influenza sovietica. Tre decenni più tardi, la situazione è completamente cambiata. L'Unione Sovietica non esiste più e il Medio Oriente è diventato il teatro di un’intensa competizione per l'influenza tra i paesi più ricchi e meglio organizzati che cercano di influenzare il risultato delle battaglie politiche di paesi più divisi e con meno risorse. Questo nuovo contesto strategico si presta a politiche che sono confuse e prive di chiarezza come la politica degli Stati Uniti si è dimostrata fin qui. Questo approccio può essere pragmatico nel breve periodo, ma alla fine è dannoso per l'influenza, gli interessi e valori degli Stati Uniti.
Il mutato contesto strategico obbliga gli Stati Uniti a sviluppare una nuova strategia politica.
Il mutato contesto strategico obbliga gli Stati Uniti a sviluppare una nuova strategia politica.

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