Gli Usa: la Russia non sta preparando una bomba sporca

4119
Gli Usa: la Russia non sta preparando una bomba sporca

Breve nota per dar conto di un cenno di stretta attualità. In questi giorni l’attenzione è concentrata sul possibile uso di una “bomba sporca” – un ordigno nucleare non convenzionale, ma in grado di irradiare radioattività – nel teatro di guerra ucraino. Un allarme lanciato dai russi, che hanno accusato Kiev di preparativi in tal senso.

L’Occidente ha respinto le accuse, ripetendo un mantra usato in altre occasioni, cioè che tale allarme servirebbe per incolpare la controparte di un crimine che stanno preparando essi stessi. Da qui l’allarme opposto sul possibile uso di tale ordigno da parte dei russi.

In una conferenza stampa, il coordinatore per le comunicazioni strategiche del Consiglio di sicurezza nazionale John Kirby ha escluso che i russi si stiano preparando a usare tale ordigno.

Così Kirby rispondendo a un giornalista che l’aveva interrogato in merito: “Stiamo osservando [il teatro di guerra] nel miglior modo possibile. E tutto quello che posso dirti con sicurezza è che non vediamo alcuna indicazione che ci siano preparativi per l’uso [di una bomba sporca]. Sappiamo certamente che gli ucraini non seguiranno quella strada. Non abbiamo visto nulla, in questo momento, che indica che i russi, a questo punto, si stanno preparando a farlo”.

 
 

 Piccole Note

Piccole Note

 

Piccole Note è un blog a cura di Davide Malacaria. Questo il suo canale Telegram per tutti gli aggiornamenti: https://t.me/PiccoleNoteTelegram

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico” di Michelangelo Severgnini Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico”

Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Trump un pericolo per il mondo intero di Michele Blanco Trump un pericolo per il mondo intero

Trump un pericolo per il mondo intero

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti