"Guerrafondaia” e "bugiarda”: contestato ministro degli Esteri tedesco per invio armi all'Ucraina

5245
"Guerrafondaia” e "bugiarda”: contestato ministro degli Esteri tedesco per invio armi all'Ucraina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Circa 150 persone hanno tentato di interrompere un discorso del ministro degli Esteri tedesco Annalena Baerbock sull’Ucraina, dove l’esponente dei Verdi tedeschi perorava la causa dell’invio di armi pesanti al regime di Kiev. 

I fatti sono avvenuti il 30 aprile ad Ahrensburg nello stato federale dello Schleswig-Holstein, situato nella parte settentrionale del Paese. La notizia è stata diffusa dal quotidiano Zeit, che cita le forze dell'ordine.

Durante il suo discorso nella città di Ahrensburg davanti a circa mille persone, la responsabile della politica estera tedesca ha affermato la necessità di inviare armi pesanti in Ucraina. In Germania è in corso un dibattito serrato sulla questione con il Bundestag che ha scavalcato finanche il Cancelliere Scholz più cauto sulla questione, con l’approvazione di una mozione che impegna il governo tedesco a fornire armamenti al regime di Kiev.

Secondo la polizia, i contestatori hanno tentato di interrompere l'evento suonando sirene e gridando parole come "guerrafondaia” e "bugiarda”.

Un altro discorso pubblico del ministro è stato annullato per motivi di sicurezza.

La Russia, da parte sua, ha ripetutamente riferito del desiderio dei paesi occidentali di prolungare il conflitto in Ucraina attraverso la fornitura di armi al regime di Kiev. Il ministero della Difesa di Mosca ha evidenziato che i carichi militari che entrano nel territorio di questa repubblica diventeranno obiettivi legittimi per le forze aerospaziali russe.

In Italia, paese dove la stampa è dominata da media filo NATO, la notizia è stata completamente censurata. Una pesante contestazione sull’invio di armi all’Ucraina, avvenuta in Germania, andrebbe evidentemente ad inficiare la narrazione bellicista dominante sui media mainstream italici. 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

Remigrazione e traditori della patria di Antonio Di Siena Remigrazione e traditori della patria

Remigrazione e traditori della patria

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti