Haiti chiede aiuto internazionale per i danni di Sandy

L'isola caraibica è la vittima dimenticata dell'uragano che ha sconvolto New York

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Haiti chiede aiuto internazionale per i danni di Sandy

Haiti rinnova la richiesta di aiuto internazionale dopo il passaggio dell’uragano Sandy. Sono passati 10 giorni da quando l’uragano che ha messo in ginocchio New York ha sconvolto l’isola e ancora le autorità faticano a fare la conta esatta dei danni.
Haiti, ancora impegnata nel tentativo di sanare i danni del terremoto del 2010, è stata colpita dalle piogge e dai venti tropicali in pieno periodo delle raccolte. Secondo i dati delle Nazioni Unite, oltre alla morte di 54 persone, l’uragano ha distrutto il 70% della produzione agricola del Paese. Un bilancio che rimane approssimativo. I fiumi hanno sfondato gli argini, travolgendo con ondate di fango città e villaggi, dozzine di ponti distrutti, strade interrotte e impraticabili che hanno provocato l'isolamento di intere comunità, specie nella fascia Sud occidentale dell'isola. Particolarmente colpite, dopo la capitale, le città di Les Cayes, Léogâne e Jacmel. Si ritiene che almeno 200.000 persone siano state evacuate e abbiano trovato rifugio e sistemazione provvisoria nei vari centri d'accoglienza, già super affollati. 

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