Hezbollah rompe il silenzio sul suo presunto coinvolgimento nelle operazioni degli Houthi
Il movimento libanese Hezbollah ha smentito le ricostruzioni secondo cui i propri specialisti avrebbero affiancato la regia delle operazioni militari e lo sviluppo strategico del gruppo yemenita Ansar Allah, meglio conosciuto come Houthi.
Come riferito dall'emittente libanese Al Manar TV, che ha diffuso una nota dell'ufficio stampa dell'organizzazione, il gruppo ha bollato tali addebiti come «del tutto privi di fondamento». Nello specifico, Hezbollah ha escluso qualsiasi coinvolgimento dei propri effettivi nella formazione bellica o nel potenziamento delle risorse militari degli Houthi. Il movimento ha poi ribadito che il popolo yemenita dispone in autonomia delle competenze, dei mezzi e dell'esperienza indispensabili per tutelare la propria nazione e la propria sovranità di fronte a minacce, aggressioni e blocchi, motivo per cui «non necessita del contributo né dell'ingerenza di alcuno».
Secondo il gruppo libanese, gli yemeniti hanno già dato prova di tale indipendenza opponendosi alle azioni belliche di Stati Uniti e Israele e schierandosi a sostegno della Striscia di Gaza.
La smentita arriva a seguito delle dichiarazioni del Ministro degli Interni del Consiglio di Transizione yemenita — compagine legata a Riad —, secondo cui 21 tecnici delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana e di Hezbollah starebbero coordinando le manovre sul campo delle forze yemenite.


