Human Rights Watch chiede spiegazioni agli USA sui droni in Yemen
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L’organizzazione umanitaria internazionale Human Rights Watch (HRW), autorevole ONG nel campo della tutela dei diritti umani fondamentali, ha pubblicato nella giornata di giovedì un report molto dettagliato di 28 pagine in cui si chiede conto all’amministrazione USA degli attacchi avvenuti in Yemen lo scorso dicembre 2013.
L’accusa dell’organizzazione è che i raid effettuati attraverso l’uso di droni da parte degli USA abbiano provocato vittime unicamente tra i civili, e non abbiano colpito guerriglieri affiliati con Al-Qaeda, come invece sostengono gli americani. Durante l’attacco avvenuto nella città di Radaa, nella provincia centrale yemenita di Al-Bayda, morirono 12 persone e altre 14 rimasero gravemente ferite. Come sottolinea ‘Al Jazeera’, il rapporto afferma che “i risultati delle ricerche sollevano serie preoccupazioni riguardo la conformità delle forze statunitensi con la politica di eliminazione mirata del Presidente Barack Obama”. L’organizzazione a tal proposito ha chiesto un’indagine ai vertici USA.
La relazione predisposta in precedenza dagli Stati Uniti aveva ammesso che le persone colpite facevano parte di un gruppo di persone che stavano partecipando ad una festa di matrimonio. Allo stesso tempo però gli USA hanno dichiarato che all’interno del corteo erano presenti individui facenti parte di Al-Qaeda, senza però specificare chi fossero esattamente. HRW, proprio a seguito di tali incongruenze, chiede ora chiarezza.

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