I daspo non sono mai la soluzione

569
I daspo non sono mai la soluzione

 

di Federico Giusti cub Pisa

Negli ultimi anni numerosi operatori della sanità sono state vittime di aggressioni da parte di utenti. La causa non è solo nella inciviltà e nella cultura della prepotenza ormai dominante ma scaturiscono anche dalla esasperazione dei familiari di cittadinie costretti a restare su una scomoda lettiga per giorni in assenza di posti letto, costretti a file estenuanti ai pronti soccorsi perchè il personale è carente e con carichi di lavoro insostenibili.

La soluzione al problema non è data dalla militarizzazione degli ospedali ma dal potenziamento delle prestazioni erogate dal SSN, da organici adeguati e da strutture funzionanti.

Le nostre obiezioni sono del tutto ovvie ma si scontrano invece con la cultura securitaria di chi pensa che militarizzando gli ospedali si possa affrontare il problema solo come ordine pubblico lasciando infermieri, oss e medici ad operare in condizioni di disagio, degrado e senza organici e strumenti adeguati.

La nostra impressione è che non si voglia investire nella sanità pubblica prendendo a pretesto le aggressioni per sviare l'attenzione su altri problemi fermo restando che il personale della sanità andrebbe tutelato non solo a parole, ad esempio diminuendo i carichi di lavoro, accrescendo invece gli stipendi e riducendo gli orari.

E' stato presentato in Senato il Ddl , a firma di Fratelli d'Italia, che individua nel Daspo la soluzione del problema , anzi il  " fattore di deterrenza” sospendendo per tre anni la gratuita assistenza per chi si renda colpevole di aggressioni al personale sanitario e al patrimonio della sanità e investendo gli eventuali risparmi in misure fuorvianti di sicurezza.

Per rendere efficace il provvedimento si pensa a una sorta di lista nera nella quale inserire i dati anagrafici degli autori di aggressioni contro gli operatori sanitari all'interno della Piattaforma nazionale di Governo delle Liste di Attesa e citando le autorità sanitarie di danno erariale qualora non adempiano agli obblighi di pubblicazione. I daspo non sono mai stati strumenti correttivi ma rispondono a logiche securitarie che non investono nel sociale e nella soluzione dei problemi reali, anche questa volta si segue la stessa linea di pensiero e di azione senza mai affrontare i problemi reali come il dissesto della sanità pubblica a colpi di tagli, mancate assunzioni e riduzioni di spesa.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri" di Francesco Santoianni La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri"

La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri"

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista di Geraldina Colotti La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti