Il caso Grenell scuote la campagna di Mitt Romney
Rick Grenell è stato portavoce di quattro ambasciatori americani alle Nazioni Unite durante l’Amministrazione Bush ed era un elemento chiave dello staff del ex Governatore del Massachusetts Mitt Romney che è ora l’attuale candidato del Partito Repubblicano per le elezioni presidenziali. Il caso Grenell sta mostrando tutte le contraddizioni di Mr.Romney. Rick Grenell si è dimesso per la vicenda che è scoppiata intorno alla sua persona dal momento che è omosessuale e a favore dei matrimoni tra gay. Anche diversi tweet sul social network Twitter in cui l’ex collaboratore di Romney parlava liberamente delle sue antipatie e simpatie non hanno aiutato.
Ma è soprattutto la voce di diversi leader cristiani conservatori all’interno del partito che non hanno visto di buon occhio la posizione ed il ruolo chiave ricoperto da Grennell insieme alla sua natura omosessuale ad aver pesato sulla scelta di Romney di tentare di togliere Rick Grenell dai riflettori per un po’ provocandone poi le dimissioni. Una situazione che mostra come la volontà di Romney di mostrarsi come un candidato moderato sia invece inconciliabile con la necessità di conquistare la base dell’elettorato conservatore del partito, che non perdona scivolate troppo progressiste. Un caso del genere inoltre è un chiaro segnale anche della poca autonomia dell’Ex Governatore del Massachusetts nei confronti di temi e tematiche con cui un Presidente degli Stati Uniti dovrebbe essere in grado di confrontarsi in maniera autonoma.

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