Il comando militare unico per i Paesi del Golfo è un segnale politico
1998
Bahrein, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi, riuniti nel Consiglio di Cooperazione del Golfo (Ccg), hanno concordato di creare un comando militare congiunto per fronteggiare le minacce alla regione.
Gli Emirati Arabi ospiteranno inoltre un think tank per lo studio delle minacce alla sicurezza comune.
Per Matteo Legrenzi, professore associato all'Università Ca 'Foscari di Venezia sentito da Al Arabiya, l'iniziativa militare da parte degli Stati membri del CCG è in gran parte un "segnale politico”. La mossa è "radicalmente diversa da un comando integrato in stile NATO", ha spiegato Legrenzi, sottolineando che l’annuncio difficilmente si tradurrà nell’integrazione delle Forze Armate degli Stati membri del CCG.
Tuttavia, ha aggiunto Legranzi, tali mosse non vanno sottovalutate, in quanto “segnali di insoddisfazione per le attuali tendenze nella politica del Medio Oriente”.

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