Il dissidente cubano Guillermo Fariñas scrive al Papa
Il dissidente cubano Guillermo Fariñas, noto per i numerosi scioperi della fame che ha compiuto in questi anni per protestare contro il regime castrista, ha scritto il 5 marzo scorso una lettera indirizzata a Papa Benedetto XVI, che sarà in visita nell'isola caraibica dal 26 al 28 marzo. La lettera firmata da altri 750 dissidenti, chiede al Papa di unirsi alle fila della dissidenza cubana, denunciando le sistematiche violazioni dei diritti umani che si registrano nell'isola, schierandosi apertamente a favore del rispetto della vita e delle libertà individuali a Cuba. Fariñas ha commentato l'approsimarsi della visita papale dicendo: “il Papa in quanto discepolo di Gesù Cristo, povero falegname senza ricchezza materiale, ma multimilionario spirituale, lo aspettiamo speranzosi affinchè venga a mettersi dalla parte di milioni di umili cubani e che critichi i potenti dell'isola nelle sue omelie pubbliche”. Fariñas ha poi continuato affermando che qualora “Sua Santità, non possa realizzare quello che qui chiediamo, gli oppressori vinceranno, perché loro sono i discepoli di Satana e non di Dio. Lei rappresenta un'alta autorità morale in questo mondo, se non può farlo per gli oppressi, per favore rimandi il suo viaggio nella nostra patria”. I dissidenti temono, infatti, che una visita del Papa legittimi il governo di Raúl Castro, che farà poco per migliorare la situazione dei diritti umani.

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